16/11/2012

Vaginismo: dopo tanto dolore, non ce n'è più traccia e sono felice


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Ho 37 anni. All’età di 18 anni mi sono fidanzata con un coetaneo. Per tutta la nostra storia, durata 15 anni, non siamo mai riusciti ad avere un rapporto completo, per colpa del dolore. All’inizio attribuivo il problema alla nostra inesperienza, poi il dolore ha minato qualsiasi tentativo fino al punto di spingerci a evitare le occasioni di intimità.
Questa situazione è stata pesante soprattutto dal punto di vista psicologico. Mi ha creato per molti anni problemi di autostima, senso di inadeguatezza, la visione di me come una persona sbagliata. Fino al punto di svolta, quando il mio fidanzato mi lascia. Da quel momento, nonostante il dolore per la perdita di una persona importante, ho trovato la forza per chiedere aiuto.
Il primo impatto non è stato dei migliori, quando la prima ginecologa a cui mi sono rivolta mi ha chiesto se avessi mai cercato di lasciarmi un po’ andare utilizzando dell’alcol... Restai allibita per l’incompetenza di questa persona e decisi di rivolgermi a un’altra dottoressa di cui avevo sentito parlare bene. Questa è stata la mia più grande fortuna: trovare una persona competente, ma soprattutto umana. Ha avuto la capacità di mettermi a mio agio.
E dopo un periodo di cure e terapie sono guarita così bene, che adesso del vaginismo (ecco cosa avevo, altro che alcol!) non c’è più traccia. Ho finalmente una vita di coppia normale. Sono serena e ho acquistato maggiore sicurezza in me. Ho scritto questa testimonianza per evitare ad altre persone di commettere i miei stessi errori, e soprattutto di aspettare troppo tempo prima di rivolgersi a medici competenti e in grado di aiutarle.
Vania C.

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Parole chiave:
Dispareunia - Dolore ai rapporti - Rapporto medico-paziente - Relazione di coppia - Vaginismo

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico